Ortodonzia

Attraverso l’impiego di apparecchi mobili o fissi, viene migliorata, nei bambini, la crescita delle ossa della faccia, per ottenere uno sviluppo armonioso; in un secondo momento verranno allineati i denti, se necessario, attraverso un apparecchio fisso. Per la cura delle malocclusioni che richiedono un apparecchio fisso, oltre che con gli apparecchi ortodontici tradizionali, sono disponibili trattamenti con gli apparecchi in ceramica, assai meno visibili di quelli tradizionali. Anche gli adulti con denti disallineati o i cui denti si sono spostati a causa della Malattia parodontale possono beneficiare del trattamento ortodontico per ottenere un bel sorriso. Negli adulti è possibile utilizzare l’apparecchio linguale, senza nulla – o quasi – di visibile. Ma è una tecnica che risulta più complessa per l’operatore e più fastidiosa per il paziente. Oggi è possibile utilizzare la metodica dell’Apparecchio ortodontico invisibile (INVISALIGN), che rappresenta la vera rivoluzione nel settore. Siamo lieti di essere, in Italia tra gli studi con più esperienza e con più casi trattati.

Per anni l’apparecchio fisso ha rappresentato l’unica possibile soluzione al problema dell’allineamento dei denti, con grossi problemi per l’estetica del sorriso.
Finalmente si può utilizzare un trattamento invisibile, rimovibile e confortevole, senza fili e senza attacchi fissi: una “rivoluzione” paragonabile a quella rappresentata dall’avvento delle lenti a contatto al posto degli occhiali!
Tale rivoluzione è resa possibile dalle moderne tecnologie computerizzate. Infatti la tecnologia digitale e la grafica tridimensionale ci permettono di vedere, mediante un filmato computerizzato (il Clincheck) ogni fase degli spostamenti proposti in modo virtuale, prima del trattamento.
Lo spostamento dei denti si ottiene tramite una mascherina trasparente, invisibile, che può essere rimossa alcune ore al giorno per mangiare e per le manovre di igiene orale.
Ogni due settimane la mascherina in uso deve essere sostituita con una nuova. La durata del trattamento dipende dallo specifico caso personale.
Questa metodica può essere utilizzata per trattare malocclusioni dentali di vario grado in quanto consente di spostare i denti in ogni direzione. Nei casi più complessi, può essere necessario abbinare anche la terapia ortodontica tradizionale.

PUNTI DI FORZA:

Miglioramento dell’aspetto estetico: le mascherine sono invisibili, al contrario delle tradizionali antiestetiche strutture di metallo poste sulla superficie esterna dei denti.
Minor disagio: le mascherine non provocano i classici fastidi alla lingua e alle guance associati all’apparecchio tradizionale.
Nessun problema nel parlare: come per ogni altro trattamento ortodontico raramente si hanno lievi e transitorie alterazioni di pronuncia appena indossata la prima mascherina, generalmente svaniranno in poche ore (il tempo necessario alla lingua per abituarsi).
Semplicità d’uso: le mascherine richiedono poca manutenzione e in caso di smarrimento o rottura possono essere facilmente sostituite.
Maggiore igiene orale: le mascherine devono essere rimosse per mangiare e per lavarsi i denti. In questo modo, è possibile la quotidiana pulizia dei denti, difficile invece con il tradizionale apparecchio fisso.
Libertà di mangiare ciò che si vuole: nessun limite per cibi fibrosi o consistenti, né imbarazzanti difficoltà a tavola e nella vita sociale.